Come valorizzare gli sponsor della società sportiva

Perché gli sponsor locali rinnovano o se ne vanno, cosa offrire oltre al cartellone e come raccontare la stagione senza promettere numeri.

Schermate dell'app del Basket Club Serravalle

Per una società sportiva dilettantistica gli sponsor locali sono spesso la differenza tra una stagione tranquilla e una passata a fare i conti: la pizzeria vicino al campo, il concessionario, lo studio del commercialista che ha il figlio negli under 14. Trovarli è difficile, tenerli lo è ancora di più. Questa guida spiega perché uno sponsor rinnova o se ne va, cosa offrirgli oltre al cartellone e come raccontargli a fine stagione cosa ha ottenuto, senza promettere numeri che non potete garantire.

Perché gli sponsor locali rinnovano, o no

Uno sponsor di paese o di quartiere raramente fa calcoli complicati. Si fa una domanda semplice: “Mi è servito? Mi sono sentito parte della società?”. Le ragioni per cui si risponde di no sono quasi sempre le stesse.

  • Nessuno si è fatto sentire. La società ha incassato a settembre e si è rifatta viva a giugno per il rinnovo.
  • La visibilità era solo sulla carta. Un cartellone su un campo dove il sabato ci sono soprattutto i genitori, e il logo su una maglia che nessuno fotografa.
  • Non sa cosa ha ottenuto. Nessuno gli ha raccontato la stagione, le iniziative, le persone che hanno visto il suo nome.
  • È stato trattato come un bancomat. Gli si chiede sempre qualcosa, non lo si invita mai a niente.

Al contrario, chi rinnova di solito ha avuto l’impressione di essere seguito: ha ricevuto un ringraziamento pubblico, è stato invitato alla festa di fine anno, ha visto il proprio nome associato a qualcosa di bello, come il torneo dei piccoli o la promozione della prima squadra.

Cosa offrire: visibilità continua, non solo il cartellone

Il cartellone e il logo sulla maglia restano importanti, ma sono statici: lo sponsor paga una volta e poi non succede più niente. Quello che fa la differenza è una presenza che si ripete durante tutta la stagione, nei luoghi dove le persone della società guardano davvero: il telefono, il sito, i canali social, gli eventi.

Prima di proporre un pacchetto, chiedetevi cosa interessa a quello sponsor. Il bar vuole che le famiglie passino dopo la partita. Il negozio di articoli sportivi vuole farsi conoscere dai ragazzi e dai genitori. Il professionista vuole soprattutto essere associato a una realtà seria del territorio. Offerte diverse per obiettivi diversi funzionano meglio di un listino uguale per tutti.

Idee concrete per valorizzare gli sponsor

Uno spazio nell’app e sul sito della società

Una sezione dedicata con logo, due righe di presentazione e il collegamento al sito o alla pagina dello sponsor. A differenza del cartellone, è consultabile tutta la settimana, anche da chi al campo non c’è. Se la società ha un’app ufficiale, è uno spazio che famiglie e atleti aprono di continuo per controllare orari e risultati.

Post e notizie dedicati

  • Una notizia di benvenuto quando lo sponsor entra, con una foto alla consegna delle maglie.
  • La “partita della settimana offerta da”, con il nome dello sponsor nel comunicato.
  • Un breve racconto dell’attività dello sponsor, se ha un legame con la società: un ex giocatore, un genitore, un’azienda storica del paese.
  • Ringraziamenti nelle notizie importanti: una vittoria, un torneo organizzato, un nuovo campo.

Eventi

Gli eventi sono il momento in cui lo sponsor incontra le persone. Un torneo giovanile intitolato a uno sponsor, la premiazione di fine stagione con i titolari delle aziende invitati, un piccolo stand alla festa della società. Costano più impegno ai volontari, ma creano un legame che il cartellone non crea.

Attenzione a non esagerare

Le famiglie tollerano gli sponsor quando sono presentati con misura. Se ogni comunicazione diventa una pubblicità, si stancano, e la visibilità perde valore anche per lo sponsor. Meglio pochi spazi ben curati che loghi ovunque.

Come raccontare la stagione allo sponsor

Il rinnovo si prepara a fine stagione, con un resoconto semplice e onesto. Non serve un rapporto da agenzia: bastano due pagine o un incontro di mezz’ora. Cosa metterci:

  1. Cosa ha fatto la società: squadre iscritte, campionati, tornei, eventi, risultati sportivi ed educativi.
  2. Dove è comparso il suo nome: maglie, cartelloni, app, sito, notizie, eventi, con qualche foto.
  3. I dati che avete davvero: se l’app, il sito o i social vi danno numeri di visite o download, riportateli così come sono, senza gonfiarli e senza confrontarli con medie che non conoscete.
  4. Un ringraziamento personale, possibilmente dal presidente o da un gruppo di ragazzi.
  5. Una proposta per la prossima stagione, con qualcosa di nuovo rispetto all’anno prima.

La regola d’oro è non promettere numeri. Uno sponsor che si sente dire “vi vedranno migliaia di persone” e poi non nota differenze non rinnoverà, e lo racconterà agli altri commercianti. Meglio promettere presenza, cura e trasparenza, e mantenerle.

Lo spazio sponsor nell’app ufficiale della società

Siamo specializzati nelle app per società sportive. L’app ufficiale della società esce su App Store e Google Play con il vostro nome, il vostro logo e i vostri colori, e comprende uno spazio dedicato agli sponsor accanto a calendario, risultati, classifiche, notizie e comunicati con notifica sul telefono. È un modo per offrire a chi vi sostiene una presenza che dura tutta la stagione, dentro lo strumento che atleti e famiglie usano ogni settimana. Un esempio è l’app dei Wolves del Basket Club Serravalle, che dà spazio anche agli sponsor della società.

Se volete anche un sito, possiamo occuparcene con la nostra realizzazione di siti web. E per capire come l’app si inserisce nella comunicazione con i genitori, leggete la guida su come comunicare con le famiglie del settore giovanile. Lavoriamo a distanza con società di tutta Italia e la demo è gratuita.

Domande frequenti

Quanto chiedere a uno sponsor locale?

Non esiste una cifra giusta valida per tutti: dipende dalla zona, dal numero di tesserati, dalla categoria della prima squadra e da cosa offrite. Partite da ciò che potete garantire e costruite pacchetti diversi, dal semplice logo fino alla presenza su app, sito ed eventi.

Quando contattare gli sponsor per il rinnovo?

Prima che la stagione finisca, quando avete ancora risultati ed eventi freschi da raccontare. Aspettare l’estate significa arrivare quando lo sponsor ha già deciso il budget dell’anno successivo.

Gli sponsor sono interessati al settore giovanile?

Spesso sì, soprattutto le attività locali: il settore giovanile porta famiglie, nonni, amici, cioè proprio la clientela di bar, negozi e professionisti della zona. Associare il proprio nome ai ragazzi è anche un messaggio positivo per il territorio.

Posso promettere allo sponsor un certo numero di visualizzazioni?

Meglio di no. Riportate a fine stagione i dati che avete davvero, senza garanzie in anticipo. Una promessa mancata pesa più di una stima prudente.

Come ringraziare uno sponsor senza spendere?

Una notizia dedicata, una foto con la squadra, un invito alla premiazione, un biglietto firmato dai ragazzi. Sono gesti piccoli che uno sponsor locale ricorda al momento del rinnovo.

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